Federazione Italiana Medici Pediatri di Roma e Provincia

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Il dott. Giampietro Chiamenti: “Possiamo avere un ruolo attivo nell’esecuzioni delle vaccinazioni nei nostri studi. Così possiamo aumentare notevolmente l’adesione da parte dei cittadini esitanti”

Roma, 31 luglio 2017 – “La definitiva conversione in legge del decreto sui vaccini obbligatori ha chiuso un aspro dibattito politico e consegnato al Paese l'auspicato strumento per una maggiore tutela della salute dei bambini e degli adolescenti. Adesso però inizia la fase applicativa che deve rendere esecutive le norme della legge con il minor disagio possibile per i giovani pazienti e la massima efficacia di risultato per la salute del singolo e la salvaguardia della comunità”. E’ questo l’auspicio della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP). “Come abbiamo più volte affermato durante il dibattito parlamentare il Pediatra di libera scelta, nell'ambito del suo rapporto fiduciario con il proprio assistito e le famiglie, si rende disponibile a sostenere questo importante impegno - afferma il dott. Giampietro Chiamenti Presidente Nazionale FIMP -. Tutte le ricerche dimostrano che il pediatra e il medico di famiglia sono le figure professionali sanitarie nelle quali l’assistito ripone la maggiore fiducia. Questo rapporto privilegiato che abbiamo con la popolazione ci deve imporre un ruolo attivo anche nella esecuzione delle vaccinazioni. Quest’azione se svolta nei nostri studi può aumentare notevolmente l'adesione ai vaccini da parte dei cittadini cosiddetti "esitanti". “Per questo la FIMP ritiene che, in attesa della applicazione della nuova legge, sia necessario definire quanto prima il ruolo e le funzioni delle Cure primarie nel contesto di un sistema di rete fra Servizi vaccinali e medici curanti - prosegue Chiamenti -. In questo ambito e nel rispetto delle specificità locali vanno individuate le soluzioni organizzative più efficaci per facilitare le incombenze innanzitutto delle famiglie e poi delle istituzioni scolastiche e sanitarie. Per quanto riguarda i compiti e le funzioni degli operatori del sistema sanitario siamo in attesa del decreto attuativo della legge che a breve dovrebbe essere emanato dal Ministero della Salute”.

“In questa circostanza giunge opportuna la revisione dell’“Atto di Indirizzo” per il rinnovo delle convenzioni della medicina territoriale approvato lo scorso 27 luglio dal Comitato di settore della Conferenza delle Regioni - sottolinea Chiamenti -. Il provvedimento potrà permettere di riavviare la trattativa per il rinnovo della ACN, ed è un presupposto necessario per una nuova programmazione di compiti e funzioni che i pediatri e i medici convenzionati andranno ad assumere ai vari livelli. In tale contesto, e per quanto riguarda gli obiettivi di salute che il servizio sanitario nazionale si propone, confidiamo sulla possibilità che tramite accordi regionali ed aziendali si possa trovare la soluzione più adatta alle specificità locali per un rinnovamento dell’offerta vaccinale con il coinvolgimento attivo della pediatria di famiglia nel rispetto di una efficace integrazione a vantaggio dei cittadini utenti e degli obiettivi da raggiungere”. “Il Servizio Sanitario sta attraversando un momento caratterizzato da un acceso dibattito a vari livelli e da un attivismo legislativo da cui conseguentemente dovrà derivare un nuovo approccio organizzativo del sistema delle cure e della prevenzione con l’adozione di nuovi modelli, più moderni e funzionali - conclude il presidente FIMP -. La Legge sui Livelli Essenziali di Assistenza, l’obbligo vaccinale e la riapertura della stagione dei rinnovi contrattuali sono un’occasione da non perdere per affrontare e risolvere in modo positivo i cambiamenti che l’attuale contesto sanitario e legislativo ci pone come opportunità da realizzare. La FIMP è pronta ad affrontare questa complessità mettendo in campo proposte e possibili soluzioni, ma ribadisce nel contempo la necessità di una valorizzazione del proprio impegno dimostrato negli anni per costruire un modello che nei fatti ha prodotto e produce salute nei confronti dell'infanzia e dell'adolescenza a cui le Istituzioni non si possono sottrarre”.

 

Roma, 27 lug. (AdnKronos Salute) - Un segnale positivo, secondo i sindacati dell'area convenzionata. La lettera inviata dal Ministro Beatrice Lorenzin al Presidente del Comitato di Settore Massimo Gravaglia sulla necessità di aggiornare l’atto di indirizzo per il rinnovo del contratto dell’area convenzionata aumenta la possibilità di un avvio rapido e costruttivo delle trattative dichiarano Silvestro Scorri (segretario nazionale di FIMMG), Giampiero Chiamenti (presidente della FIMP) e Antonio Maggi (del SUMAI). Alla disponibilità espressa dal Presidente Gravaglia si associa il forte invito del Ministro, che ancora una volta si dimostra attenta e sensibile alle tematiche del territorio e della Medicina Convenzionata. Il Ministro ha ben evidenziato i temi su cui dovrà essere aggiornato l’atto di indirizzo con particolare attenzione a ruolo, compiti e funzioni dei medici, coerenti con i disposti legislativi dell’azione di governo. Di primaria importanza, concludono i rappresentanti delle OSS, è poi il tema del ricambio generazionale, della carenza e del necessario inserimento anticipato attraverso le attività professionalizzanti aspettative troppo spesso deluse nei precedenti atti di indirizzo e condizione necessari per dare un futuro alla assistenza territoriale non solo per i medici ma anche per i cittadini.

Atto di indirizzo. Fimmg, Fimp e Sumai: “Aggiornamento sufficiente apertura su temi richieste. Ora opportune verifiche in Sisac”

Così Silvestro Scotti, Segretario Fimmg, Antonio Magi, Segretario Sumai Assoprof e Giampietro Chiamenti, Presidente Fimp, commentano l'aggiornamento dell'atto di indirizzo per il rinnovo della medicina convenzionata presentato ieri. "Con Ministero e Regioni abbiamo trovato sintonia su metodo e contenuti di discussione, e vogliamo essere moderatamente ottimisti sulla possibilità che stia veramente cambiando qualcosa”. 

“Accogliamo con apprezzamento il lavoro svolto da parte del Presidente del comitato di settore Massimo Garavaglia che, raccogliendo l’invito del Ministro Beatrice Lorenzin, ha provveduto all’aggiornamento dell’atto di indirizzo per il rinnovo della medicina convenzionata”. Cosi i tre rappresentanti della medicina convenzionata, Silvestro Scotti, Segretario Fimmg, Antonio Magi, Segretario Sumai Assoprof e Giampietro Chiamenti, Presidente Fimp.
 
“Fondamentale, per tale apprezzamento, rimane anche quanto condiviso con i rappresentanti delle Regioni da Scotti, Magi e Chiamenti durante l’incontro convocato da Stefano Bonaccini, Presidente della Conferenza delle regioni, in cui si è creato un favorevole clima di dialogo che ha determinato l’accoglimento della nostra richiesta di confronto politico costante tra le nostre OOSS e le massime rappresentanze delle Regioni sui temi da affrontare nell’ACN ma anche per un nuovo modello di relazioni che cerchi di conciliare le esigenze delle categorie con quelle delle amministrazioni regionali, una sorta di unità di crisi che permetta di affrontare gli impegni dei prossimi mesi con particolare riferimento alla finanziaria e conseguentemente al FSN, cominciando già dopo la pausa estiva però da approfondimenti ulteriori sul Piano Nazionale Cronicità. Su tali temi riteniamo comunque necessario mantenere attivi i nostri propositi di azioni sindacali, in attesa di tutte le verifiche necessarie partendo dal superamento della bozza precedentemente proposta per l’ACN”.

“Il nuovo ACN – affermano i tre segretari – innanzitutto potrà dare, adesso, risposte e chiarezza al dovuto ristoro economico atteso dalle categorie da troppi anni, e dovrà in una nuova proposta della parte tecnica, la SISAC, rappresentare l’occasione per uno vero sviluppo delle cure territoriali e un miglioramento della capacità assistenziale a favore dei cittadini. Con il Ministero della Salute, Beatrice Lorenzin, e con le Regioni - hanno aggiunto Scotti, Magi e Chiamenti – abbiamo trovato sintonia su metodo e contenuti di discussione adesso si va alla prova dei fatti, e vogliamo essere moderatamente ottimisti sulla possibilità che stia veramente cambiando qualcosa per la medicina territoriale ma soprattutto per i nostri assistiti”.

“G7 DELL’AMBIENTE”: I PEDIATRI DELLA FIMP AL MINISTRO GALLETTI
“ECCO IL DOCUMENTO SULL’INQUINAMENTO E I DANNI ALLA SALUTE”

Il dott. Giampietro Chiamenti: “Già durante la gravidanza pericolose sostanze chimiche possono raggiungere e alterare il feto con conseguenze irrimediabili per la vita. Abbiamo elaborato una serie di proposte per fronteggiare questa emergenza e siamo pronti a collaborare con le Istituzioni”

Bologna, 9 giugno 2017 – La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) oggi consegna al Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti un documento in cui sono esposti i principali rischi per la salute, dei bambini e degli adolescenti, derivati dall’inquinamento. La Federazione propone alle Istituzioni alcune possibili soluzioni per ridurre i pericoli che l’attuale grave situazione ambientale provoca al benessere dei più giovani. La consegna dell’elaborato avviene nell’ambito del G7 sull’ambiente che si svolge in questi giorni a Bologna. “Il problema più grande è la continua immissione di sostanze chimiche di sintesi - sottolinea il dott. Giampietro Chiamenti Presidente Nazionale FIMP -. Sono prodotte da attività industriali e agricole, dalla produzione di energia e dallo smaltimento dei rifiuti. Questi agenti inquinanti possono esercitare un’influenza sul genoma e modificare l’espressione del Dna. Metalli pesanti, solventi, coloranti, diossine, PBC, IPA penetrano nei nostri corpi attraverso aria, acqua, cibo e pelle. Si accumulano fino ad alterare le funzioni di organi e tessuti. Sono oltre 1.000 le sostanze in grado di interferire sul sistema endocrino e questo può avvenire già a partire dalla gravidanza. Molti inquinanti riescono a passare la barriera placentare e influenzano il feto con conseguenze irrimediabili per la vita. Le modificazioni epigenetiche incidono in maniera drammatica sullo sviluppo emozionale, sul potenziale cognitivo e di apprendimento e anche sullo spettro autistico”. “Con questo documento la FIMP si propone come punto di riferimento per la diffusione del concetto di rispetto dell'ambiente e della prevenzione del benessere - afferma la dott.ssa Maria Grazia Sapia referente Nazionale FIMP per l’Ambiente -. Possiamo essere un partner attivo per le ricerche epidemiologiche e la rilevazione dei danni alla salute dei bambini dovuta ad inquinanti. Oggi, infatti, mancano dati specifici sulla popolazione infantile residente nel nostro Paese. Infine vogliamo concordare con il mondo accademico italiano specifici corsi universitari specifici sull'ambiente e i pericoli relativi alla sua alterazione”. Il documento della FIMP sarà presentato, dopo il G7 di Bologna, al Ministro della Salute, al Ministro dell'Istruzione e verrà condiviso con tutte le maggiori Società Scientifiche pediatriche.

Cari Colleghi,

 

vi comunico che il 9, 10 e 11 Giugno 2017 presso i Giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica si terrà l’evento TU EAT - L'appetito vien giocando che vi invito a diffondere ai genitori dei vostri pazienti. (Ulteriori informazioni sono disponibili al sito www.tueat.it )

 

L’evento, patrocinato anche dalla FIMP Nazionale, nasce dall’idea di creare un appuntamento dedicato alle famiglie e ai bambini e alla loro sensibilizzazione verso una corretta cultura dell’alimentazione, attraverso lo stare insieme, il gioco e l’intrattenimento.

Se, infatti, è sempre più diffusa la consapevolezza di quanto sia importante mangiare bene per prevenire il sovrappeso e l’obesità infantile, ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, diabete e ipertensione, tanto ancora si può fare – a partire dalla famiglia – per educare i futuri adulti alla formazione di abitudini alimentari sane.

 

A tal proposito anche la FIMP Roma farà la sua parte e verrà distribuito materiale divulgativo del nuovo portale www.ilpediatraonline.it .

Vi comunico che il sito - attivo da giugno 2016 - sta già divenendo uno dei punti di riferimento dove informarsi sulla salute e il benessere di bambini e famiglie e ha ricevuto più di 10.000 like sui social. In allegato troverete una locandina che vi invito a stampare e appendere nei vostri studi.

 

Nella 3 giorni di TuEAT si capirà bene il perché – portare in tavola gusto e salute è facile e divertente.

Basta scegliere alimenti di qualità, frutta e verdure di stagione, cotture corrette e… lasciarsi ispirare da fantasia e originalità.

 

Un caro saluto a tutti.

 

Teresa Rongai

Segretario FIMP Roma e provincia

Il Presidente Giampietro Chiamenti: “Il provvedimento potrà fermare la preoccupante ricomparsa di alcune malattie infettive.

 

Siamo pronti a dare il nostro aiuto e a favorire il dialogo con le famiglie”

 

Roma, 20 maggio 2017 – “La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) plaude il Governo per la decisione assunta col Decreto sull'obbligo vaccinale e si congratula col Ministro della Salute Beatrice Lorenzin per la determinazione dimostrata nel perseguire un obiettivo di salute sociale di grande portata, con un indirizzo generale nazionale che uniforma le diversità regionali”. È quanto dichiara, all’indomani dei provvedimenti approvati da Palazzo Chigi, il presidente della FIMP dott. Giampietro Chiamenti. “È giusto aver sottolineato che la decisione assunta dall’Esecutivo è stata determinata dai preoccupanti segnali negativi che il calo dei tassi di copertura vaccinale nel Paese stavano dimostrando - sottolinea Chiamenti -. In Italia stiamo assistendo alla ricomparsa di malattie infettive che pensavamo superate e che negli ultimi mesi hanno occupato le corsie ospedaliere con esiti purtroppo a volte infausti. Il Pediatra di Famiglia, nella sua mission di salvaguardia della salute dei bambini e degli adolescenti, non può accettare il riemergere di rischi gravi ed evitabili con una semplice vaccinazione senza farsi partecipe del problema”. “Adesso si apre una nuova e delicata fase che comporterà la necessità di modernizzare il sistema, ridisegnare la rete organizzativa, prevedere una modalità nuova di offerta vaccinale che garantisca una maggiore facilità di accesso ai cittadini e favorire la più ampia comunicazione alle famiglie - aggiunge il presidente FIMP -. Noi pediatri di famiglia ci mettiamo a disposizione del Sistema Sanitario Nazionale per l’esecuzione delle vaccinazioni previste dal Calendario. L’obiettivo finale è raggiungere rapidamente un'inversione di tendenza delle coperture vaccinali. Grazie all’ambito fiduciario all’interno del quale si svolge il quotidiano rapporto con le famiglie e alla facilità di accesso dei nostri studi noi pediatri possiamo favorire le immunizzazione ed evitare a giovani e genitori inutili liste di attesa. Gli strumenti ci sono ma va ripensato il coinvolgimento di tutti gli operatori con ruoli e compiti ben definiti nell'ambito di una diversa organizzazione”. “In particolare è necessario arrivare al rinnovo dell'Accordo Collettivo Nazionale fermo nelle trattative  in attesa di definire un nuovo Atto di Indirizzo che sappia cogliere le istanze maturate negli ultimi mesi sia nelle trattative in corso che derivanti dalle diverse novità legislative intercorse, non ultimo questo Decreto, come da tempo stiamo richiedendo al Comitato di Settore della Conferenza delle Regioni. Noi - conclude il dott. Chiamenti - siamo pronti a fare la nostra parte e vogliamo supportare sia il servizio sanitario nazionale, vaccinando i nostri assistiti, sia le famiglie. Possiamo aiutarle a prendere coscienza che la pratica vaccinale va perseguita per convinzione e non per costrizione”.

 

 

A tutti gli iscritti

FIMP Roma e provincia

LORO SEDI

 

Cari Colleghi,

 

si è tenuta ieri, Giovedì 4 maggio 2017 dalle ore 10.00 alle ore 16.00 presso l’Auditorium Biagio D’Alba del Ministero della Salute (Viale Giorgio Ribotta, 5)

il Convegno organizzato dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero della Salute

 

“Dieci anni di OKkio alla SALUTE: i risultati della V raccolta dati e le sfide future”

 

 

 

Per la FIMP Roma, oltre me, hanno partecipato il Dr. Giuseppe Olivero, la Dr.ssa Anna Maria Montano, la Dr.ssa Donatella Morano,

la Dr.ssa Serenella Castronuovo, il Dr. Stefano Monti .

 

Dal 2007 ad oggi sono state effettuate cinque rilevazioni grazie alle quali è stato possibile raccogliere informazioni sugli stili di vita dei bambini della scuola primaria,

sul loro stato ponderale e sulle iniziative scolastiche che favoriscono la sana nutrizione e il movimento.

Nel corso degli anni il fenomeno è diminuito (dal 35,2% nel 2008-9 a 30,6% nel 206), anche se si osserva un leggero aumento,

non statisticamente significativo, del sovrappeso nell’ultima rilevazione rispetto al 2014;

l’obesità, invece, ha continuato il trend in discesa, registrando una diminuzione in tutte le Regioni.

 

È importante che noi Pediatri di Famiglia continuiamo a concentrarci su 4 punti fondamentali per migliorare ancora di più questi risultati:

-         Le cattive abitudini alimentari;

-         L’attività fisica e la sedentarietà;

-         La percezione del fenomeno da parte dei genitori;

-         Il ruolo chiave della scuola.

 

Vi invito, per questo, alla lettura della Sintesi dei risultati del 2016 che troverete in allegato.

Sperando di avervi fatto cosa gradita, auguro a tutti buon fine settimana.

 

Teresa Rongai

Segretario FIMP Roma e provincia

 

 

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